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mercoledì 23 febbraio 2011

Nuovo appuntamento

Dopo la bellissima manifestazione del 13 febbraio ci troveremo il 25 febbraio alle ore 17 presso l'ARCI – Piazza dei Ciompi 11 – Firenze - per decidere insieme come andare avanti raccogliendo tutte le energie disponibili.

Il grande successo delle manifestazioni del 13/2, con oltre un milione di persone in piazza, non si spiegherebbe se non avesse alle spalle il lavoro politico di moltissime donne, svolto specialmente nelle associazioni. Altro che silenzio delle donne! Semmai va denunciato l'oscuramento continuo a cui siamo state sottoposte da parte dei media.

Il 13 non è stato frutto di una magia, ma del risultato di un lavoro continuo e costante che noi donne portiamo avanti tutti i giorni nei posti di lavoro, nelle famiglie, nelle associazioni ecc. Si tratta, ora, di proseguirlo con maggiore energia.

Abbiamo di fronte a noi l'8 marzo, che è indubbiamente un'altra grande occasione di mobilitazione.

Arrivederci a venerdì,

Libere Tutte

lunedì 18 ottobre 2010

Incontro con Lorella Zanardo il 22 ottobre


Casa del Popolo di S. Bartolo a Cintoia


Via di S. Bartolo a Cintoia n. 95 Firenze



LIBERE TUTTE!!


Donne e Uomini insieme


contro il sessismo di tv e media



venerdì 22 ottobre 2010 ore 21


“Il corpo delle donne”

il documentario e il libro presentati dall’autrice Lorella Zanardo



Coordina la Rete delle donne Libere Tutte

Interviene il Coordinamento Donne della CGIL di Firenze



Ore 18.30 inaugurazione mostra fotografica “LETTURE”

di Stefano Bacci e Sara Toccafondi


A seguire buffet


Ore 21 proiezione documentario e presentazione libro

mercoledì 16 giugno 2010

Serata al Circolo Lavoratori di Porta al Prato



Martedì 15 giugno 2010 al Circolo dei Lavoratori di Porta al Prato, in via delle Porte Nuove 33 a Firenze il Gruppo Donne Arci e Libere Tutte hanno organizzato un altro incontro della serie:
“Donne e Uomini insieme contro il sessismo di Tv e media”
La serata è iniziata con la proiezione del documentario "Il corpo delle donne" di Zanardo, M.Chindemi e Cantù, ed è proseguita con gli interventi dei due invitati:
Irene Biemmi, ricercatrice all’Università di Firenze,autrice di “Sessi e sessismo nei testi scolastici” e “Genere e processi formativi”;
Paolo Sarti, medico, fondatore del progetto “Maschio per obbligo” contro la cultura della prevaricazione e gli stereotipi al maschile.
Luisa Petrucci di Libere Tutte ha presentato l'incontro e coordinato i numerosi interventi del pubblico che hanno reso possibile un vivo dibattito.
Accompagnava la serata la mostra “Un’Altra Donna”, fotografie di Laura Albano.

sabato 22 maggio 2010

Decido io! Anniversario della legge 194

LibereTutte, Laboratorio per la Laicità e Circolo ARCI Isolotto festeggiano l’anniversario della legge 194
sabato 22 Maggio 2010 dalle ore 15.30 alle 19.30
al Circolo ARCI Isolotto via Maccari 104 Firenze
DECIDO IO! 22 maggio 1978–2010
Legge 194, Legge 40, RU486
Discussione aperta con:
Monica Toraldo di Francia, Grazia Zuffa, Marisa Nicchi, Laura Scillone, Claudia Livi, Graziella Bertozzo, Mara Baronti, Zoe Vicentini, Maria Paola Costantini, Francesca Spalla

A seguire aperitivo e danze popolari dal mondo condotte da Manuela Giugni

venerdì 9 aprile 2010

Donne e uomini contro il sessismo


Giovedì 8 aprile all'Ex Fila di Firenze si è svolto il quinto incontro del ciclo Donne e uomini insieme contro il sessismo di Tv e media organizzato da Libere Tutte e Arci.
E' stata ospite Lorella Zanardo, autrice con Marco Malfi Chindemi e Cesare Cantù del documentario Il corpo delle donne.

domenica 14 febbraio 2010

Incontri su sessismo e media

L I B E R E T U T T E ! !

Donne e Uomini insieme
contro il sessismo di tv e media

Ciclo di incontri organizzato da Libere Tutte Firenze e Arci

Esistono ancora le donne? Le donne vere, con i loro volti le loro storie, i loro desideri e le loro passioni? A guardare la televisione italiana si direbbe di no: sono sparite, rimosse, cancellate. Al loro posto tanti manichini, spesso muti, belli quanto finti. Corpi siliconati, volti sfigurati pur di non mostrare i segni del tempo. E gli uomini? Spesso sono miseramente ridotti allo stereotipo del maschio cacciatore. Il documentario “Il Corpo delle Donne” evidenzia drammaticamente come questo sia l’unico modello proposto dalla televisione - cosa ancora più inaccettabile quando si tratta di tv pubblica. E gli altri media, come ci raccontano? Come uscire, donne e uomini, da queste gabbie? Discutiamone insieme!


Proiezione di “Il Corpo delle Donne” di Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi e Cesare Cantù (2009, durata 25 min)


Venerdì 5 febbraio 2010 ore 21

Casa del Popolo dell’Isolotto, via Maccari 104 - Firenze

Interviene Iaia Caputo, scrittrice


Giovedì 18 febbraio 2010 ore 21

Casa del Popolo di Quinto Alto, via Venni 6, Sesto Fiorentino (Fi)


Venerdì 26 febbraio 2010 ore 21

Casa del Popolo Mercatale, via Sonnino 44

San Casciano Val di Pesa (Fi)

Interviene Barbara Spinelli - Giuristi Democratici


Venerdì 12 marzo 2010 Ore 21

Casa del Popolo di Fiesole, Via G.Matteotti 27/29, Fiesole (Fi)

Interviene Emanuela Mascherini, attrice


Giovedì 8 aprile 2010 ore 21

EX-FILA, via Leto Casini 11 (dietro Esselunga Gignoro), Firenze

Interviene Lorella Zanardo, co-autrice del documentario

In mostra “Un’Altra Donna”, fotografie di Laura Albano


Alle serate intervengono esponenti di Libere Tutte, dell'ARCI e delle Case del popolo.


Libere Tutte promuove sullo stesso tema altre iniziative in collaborazione con:

ARCI LESBICA - Via dei Serragli, 3 - 12 febbraio ore 20,30.

Sezione COOP di PONTE A GREVE - Viuzzo delle Case Nuove -
8 marzo
ore 16,30.

Commissione cultura CONSIGLIO DI QUARTIERE 5 e BIBLIOTECA BUONARROTI -

Villa Pozzolini - V.le Guidoni, 188 - 12 marzo - ore 17.

Sezione soci COOP di RIFREDI - Nord ovest - via Vittorio Emanuele - 19 marzo ore 17,30

mercoledì 25 novembre 2009

volantino in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne


NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE!
LA VIOLENZA HA MOLTE FACCE

La violenza sulle donne, così come definita nella Dichiarazione per l'Eliminazione della Violenza sulle Donne emanata dalle Nazioni Unite nel 1993, è "qualunque atto di violenza sessista che produca, o possa produrre, danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, ivi compresa la
minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata".
La prima causa di morte e di invalidità permanente per le donne europee tra i 16 e i 44 anni è la violenza dei mariti, dei fidanzati, dei compagni, dei padri.

E' dentro casa che avviene il 90% di stupri, maltrattamenti, violenze fisiche e psicologiche degli uomini sulle donne.

Ogni 4 minuti in Italia , ogni 90 secondi negli Stati Uniti una donna viene stuprata.

Il femminicidio per ‘amore’ di padri, fidanzati o ex mariti è una vergogna senza fine che continua a passare come devianza di singoli.

Stiamo assistendo impotenti ad un grave arretramento culturale, rafforzato da una mercificazione senza precedenti del corpo delle donne.

La violenza sulle donne è accettata storicamente e socialmente. Viene inflitta senza differenza di età, colore della pelle o status.

Senza una battaglia culturale che sconfigga una volta per tutte patriarcato e maschilismo, non sarà possibile attivare un nuovo patto di convivenza tra uomini e donne che tanto gioverebbe alla parola civiltà.

E’ VIOLENZA IL MANCATO ACCESSO DELLE DONNE E DELLE BAMBINE ALLE CURE SANITARIE, ALL’ISTRUZIONE,ALL’OCCUPAZIONE LAVORATIVA, ALL'INFORMAZIONE, AI SERVIZI ED ALLE RISORSE !
E’ VIOLENZA LA NEGAZIONE DELL’IDENTITÀ FEMMINILE DA PARTE DEL CONTESTO SOCIALE DI RIFERIMENTO !
PARTECIPIAMO NUMEROSE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE
sabato 28 novembre a Roma
ore 14 da P.zza della Repubblica a p.zza S.Giovanni

venerdì 17 aprile 2009

18 aprile - manifestazione antirazzista ore 15.30

Abbiamo partecipato come “Libere tutte” all'organizzazione della giornata antirazzista, contro il cosiddetto “pacchetto sicurezza” che si terrà il 18 aprile in P.zza Indipendenza dalle 15,30 alle 19,30.
Vi abbiamo portato il nostro contributo di femministe, sottolineando come ancora una volta il Governo usi il corpo delle donne, adducendo in modo pretestuoso gli episodi di violenza di strada sulle donne per far passare misure restrittive e per giustificare scelte autoritarie e illiberali. Eppure sappiamo bene che il 90% degli stupri avviene tra le mura domestiche!

Il 4 febbraio scorso il Senato ha varato il cosiddetto Pacchetto Sicurezza (ddl 733), che contiene, tra l'altro, una modifica all'articolo 35 del Testo Unico sull'Immigrazione (Dlgs 286-1998) che elimina la garanzia, per gli irregolari che vanno a curarsi, di non essere segnalati da parte dei sanitari. Un vergognoso provvedimento che impedisce di fatto alle cittadine e ai cittadini stranieri, non in regola con il permesso di soggiorno, di accedere alle prestazioni sanitarie.

Ancora una volta le donne sono le più colpite perché hanno bisogno di tali strutture non solo quando sono malate ma anche in caso di maternità o di interruzione della gravidanza.
Repressione e controllo giungono sin dentro le corsie degli ospedali, dove dovrebbero essere garantiti diritti universali come quello alla salute e alle cure!!

Quante saranno le donne che, pur di evitare l’espulsione o di vedersi portare via i i figli non ricorreranno più alle strutture sanitarie per partorire. Quante donne ricorreranno di nuovo all'aborto clandestino mettendo così a rischio la propria vita?

Partecipiamo numerose alla manifestazione!

venerdì 10 aprile 2009

giovedì 16 aprile - incontro con Mariella Gramaglia

Al Giardino dei Ciliegi
Giovedì 16 aprile
2009 ore 18,00
Via dell’Agnolo 5 – Firenze
Incontro con Mariella Gramaglia
“Indiana. Nel cuore della democrazia più complicata del mondo”
(Donzelli, 2008)
Introduce Anna Picciolini

… mille incontri, mille sforzi, mille sguardi diversi…Lascio che le indiane e gli indiani mi cambino e mi facciano apprendere … Le mie amiche di Sewa…a me viene naturale pensarle come sorelle maggiori…

giovedì 2 aprile 2009

8 aprile - presentazione libro

Mercoledì 8 ore 17 - Giardino dei Ciliegi
Cecilia D’Elia presenta il suo libro: “L’aborto e la responsabilità. Le donne, la legge, il contrattacco maschile” (Ediesse 2008).
Introduce Grazia Zuffa. Coordinano Mara Baronti e Anna Picciolini.


La legge 194 ha compiuto trent’anni. Dalla sua approvazione la questione dell’aborto non ha mai smesso di essere un nervo scoperto del dibattito pubblico italiano, pronto a farsi sentire a ogni delicato passaggio della vita politica e culturale del nostro paese. A partire da una rilettura dei testi femministi e del dibattito politico e istituzionale dell’epoca, questo libro ricostruisce il processo di elaborazione del principio di autodeterminazione da parte delle donne e le vicende che portarono nel 1978 all’approvazione della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza. Sin da allora la questione dell’aborto rese evidente lo scarto tra la nuova coscienza della donne e le norme che avrebbero dovuto riconoscerla. L’autrice riparte da questo scarto e dalla diversità di piani tra le riflessioni del movimento femminista e il dibattito tra le forze politiche per offrire una rilettura di trent’anni di conflitti che hanno al centro il riconoscimento della soggettività femminile, della sua libertà e responsabilità.

Cecilia D'Elia, laureata in filosofia, femminista, fa parte del Consiglio scientifico del Crs. Impegnata da qualche anno nel governo locale, è stata prima presidente della Commissione delle elette della Provincia e poi assessore alle Pari opportunità del Comune di Roma. Attualmente è vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Roma.

venerdì 21 novembre 2008

Manifestazione 29 novembre - materiali

Se vuoi puoi scaricare i volantini/locandine per pubblicizzare le ragioni della manifestazione:

volantino generale
volantino sulla violenza
volantino 194
volantino su stereotipi
volantino su laicità

mercoledì 19 novembre 2008

sabato 29 novembre: Manifestazione a Firenze contro la violenza sulle donne

SABATO 29 NOVEMBRE

MANIFESTAZIONE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE


Ritrovo ore 9.00 Piazza S. Marco

Ore 9.30 PARTENZA CORTEO che attraverserà via Cavour, via Martelli, Piazza Duomo, via Ricasoli, via dei Pucci, piazza SS. Annunziata


ORE. 11.30 piazza SS. Annunziata

lezione in piazza della dott.ssa BARBARA SPINELLI di Giuristi democratici – Rete femminista

autrice del libro Femminicidio

"FEMMINICIDIO. CHE COS’E’? PERCHE’ RIGUARDA TUTTE E TUTTI?"


LA PROMOZIONE E LA TUTELA DEI DIRITTI DELLE DONNE

SONO REQUISITI FONDAMENTALI PER COSTRUIRE UNA VERA E PROPRIA DEMOCRAZIA!


NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE !
PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
E’ noto come la violenza sulla donna possa manifestarsi non solo in forma di violenza fisica, intesa come violazione del corpo della donna, ma anche, e soprattutto nelle società “organizzate”, come violenza sociale, ovvero come negazione dell’identità femminile da parte delle stesse strutture sociali.
Qualsiasi forma assuma, la violenza rappresenta sempre l’esercizio di un potere che fa negare la personalità della donna: brutalizzando il suo corpo o la sua anima si afferma il dominio su di essa, rendendola oggetto di potere la si priva della sua soggettività.
La violenza sulle donne è fatto sociale perché socialmente determinata da relazioni di potere diseguali: le istituzioni sociali (chiese, diritto, sistema educativo, media) ancora oggi contribuiscono nel fondare e assicurare la subordinazione delle donne nelle relazioni di potere familiari, economiche, sociali in generale, ma in particolar modo nel controllare lo svolgimento della sua funzione procreativa, considerata come un’obbligazione naturale.
E la violenza sulle donne,così come per qualsiasi altra persona , non sempre lascia marchi visibili sul corpo: essa infatti non è solo fisica, e non sempre proviene dall’uomo.
Il più delle volte è favorita e tollerata dalla società intera, attraverso la persistenza di discriminazioni e stereotipi.
La violenza sulle donne non può essere solo un problema privato.
E’ un fatto sociale che va affrontato nella sua dimensione pubblica.

PER QUESTO DICIAMO BASTA A TUTTE LE FORME DI VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE!
PER QUESTO DOBBIAMO FAR SENTIRE LE NOSTRE VOCI PIENE DI FORZA E RABBIA!