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venerdì 4 marzo 2011

8 marzo - il corteo

Un corteo vivace e colorato partirà da largo Annigoni alle ore 17 e 30 di martedì 8 marzo e, dopo aver percorso il centro della città, terminerà alle ore 20 alla loggia di piazza dei Ciompi con musica e letture.

Successivamente, presso il Giardino dei ciliegi (via dell'Agnolo, 5), verrà inaugurata una Mostra delle artiste dell'associazione Il Melograno "Dallo stereotipo alla donna reale-l'arte delle donne in mostra". alle ore 21 seguirà la performance de "Le immagini di vetro project", e, a seguire, Dj Meatball.

QUESTO IL PERCORSO PREVISTO PER IL CORTEO:

- ore 17,30 ritrovo in Largo Annigoni

- ore 17,30 – 17,45 partenza del corteo per Via della Mattonaia, B.go La Croce, Via Pietrapiana, P.zza dei Ciompi , Via Pietrapiana, P.zza Salvemini, B.go Albizi, Via del Corso, Via Calzaioli, P.zza Signoria, Via Vacchereccia, Via Calimala, P.zza della Repubblica, Via Roma, P.zza Duomo, Via dell'Oriolo, Arco S. Pierino, P.zza Salvemini, Via Pietrapiana, P.zza dei Ciompi, - Il corteo si fermerà sotto le Logge del Pesce dove ci saranno letture e musiche.

- Conclusione prevista entro le ore 20

Libere tutte, Coordinamento donne Cgil, Il Giardino dei ciliegi, Artemisia, Il melograno, ARCI, Cacerolazos, Libertà e Giustizia, ANPI, donne in rete per la rivoluzione gentile, corrente alternata, donne PD, Donne SEL, donne Federazione della Sinistra, donne IDV, donne dei Verdi, Unaltracittà,

mercoledì 23 febbraio 2011

Nuovo appuntamento

Dopo la bellissima manifestazione del 13 febbraio ci troveremo il 25 febbraio alle ore 17 presso l'ARCI – Piazza dei Ciompi 11 – Firenze - per decidere insieme come andare avanti raccogliendo tutte le energie disponibili.

Il grande successo delle manifestazioni del 13/2, con oltre un milione di persone in piazza, non si spiegherebbe se non avesse alle spalle il lavoro politico di moltissime donne, svolto specialmente nelle associazioni. Altro che silenzio delle donne! Semmai va denunciato l'oscuramento continuo a cui siamo state sottoposte da parte dei media.

Il 13 non è stato frutto di una magia, ma del risultato di un lavoro continuo e costante che noi donne portiamo avanti tutti i giorni nei posti di lavoro, nelle famiglie, nelle associazioni ecc. Si tratta, ora, di proseguirlo con maggiore energia.

Abbiamo di fronte a noi l'8 marzo, che è indubbiamente un'altra grande occasione di mobilitazione.

Arrivederci a venerdì,

Libere Tutte

mercoledì 3 marzo 2010

Manifestazione sabato 6 marzo



Libere Tutte organizza per il 6 marzo a Firenze una manifestazione per l'autodeterminazione delle donne, per la laicità dello Stato, contro ogni fondamentalismo e contro ogni forma di violenza contro le donne.
Ritrovo ore 15.00 in Largo Annigoni lato mercato di S. Ambrogio
(per leggere il testo del volantino cliccare sull'immagine)

venerdì 27 febbraio 2009

7 marzo ore 14,30 - manifestazione fiorentina!

SABATO 7 MARZO FIRENZE MANIFESTAZIONE
ritrovo ore 14.30 LARGO ANNIGONI
(lato mercato Sant’Ambrogio)

LOTTARE PER ESSERE LIBERE DI ESSERE

Ogni giorno vediamo peggiorare le condizioni materiali della nostra vita e vengono rimesse in discussione le conquiste e i diritti ottenuti dalle donne.
Non dobbiamo essere noi le prime ad uscire dal mercato del lavoro e a pagare per la crisi di un sistema finanziario ed economico che altri hanno costruito a proprio vantaggio.
Sappiamo che il lavoro di cura delle donne da sempre sostituisce le carenze dello stato sociale: chiese e stato impongono il “ruolo naturale ed essenziale delle donne all’interno della famiglia” ed a fronte dell’esigenza di potenziamento dei servizi sociali, sanitari, scolastici che permetterebbero alle donne uguali opportunità e libertà di scelta, lo stato risponde con lo smantellamento dei servizi stessi.
Alle donne migranti va riconosciuto il diritto ad avere condizioni di vita e di lavoro che consentano loro di tenere con sè figli e figlie, ad essere accompagnate in percorsi verso l’inclusione e la piena cittadinanza.
Noi donne native e migranti, non siamo una parte debole della cittadinanza da tutelare, ma una grande forza per il cambiamento della società italiana
Le donne vogliono essere libere, nelle case prima ancora che nelle strade, perchè la violenza degli uomini contro le donne è il prodotto di una cultura patriarcale, di sopraffazione e dominio.
“Lo stupro ha un sesso, ma non ha passaporto”: il 70% degli stupri denunciati avviene fra le mura domestiche per mano di familiari. A che servono i soldati per strada? A che servono le ronde, che portano nelle nostre città un clima da far-west?
Le donne non vogliono essere strumentalizzate per limitare libertà e diritti.
E’ necessario che la scuola, fin dai primissimi anni, faccia crescere nei bambini e nelle bambine la capacità di vivere relazioni uomo – donna di rispetto reciproco, contro gli stereotipi di cui sono pieni i libri di testo.
E’ indispensabile contrastare tutti i fondamentalismi e affermare la laicità dello stato come condizione di libertà possibile per donne e uomini. Una società laica e democratica si fonda sulla parità dei diritti e la partecipazione paritaria delle donne in tutti i luoghi decisionali.
Rivendichiamo l’autodeterminazione di ciascuna e di ciascuno nelle scelte di vita, di orientamento sessuale, di maternità, di fine vita.

PERCORSO: BORGO LA CROCE- VIA PIETRAPIANA- BORGO ALBIZI- VIA DEL CORSO- VIA CALZAIUOLI- PIAZZA SAN GIOVANNI- VIA ROMA- PIAZZA DELLA REPUBBLICA e RITORNO fino a PIAZZA DEI CIOMPI

CENA LibereTutte ore 20

PRESSO IL CIRCOLO ARCI ISOLOTTO IN VIA MACCARI
21 EURO
prenotazione obbligatoria entro giovedì 5 tel. 055-780070

A SEGUIRE dalle ore 22 SPETTACOLI AD INGRESSO LIBERO
“VERONA CAPUT FASCI” di Elio Germano e Elena Vanni
con Elena Vanni e Raimondo Brandi

“IMMAGINI DI VETRO” Performance di luci e suoni
a cura di Giulia Spugnoli e Mario Stagi

LIBERE TUTTE !!!!!!!!!!!!