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giovedì 9 dicembre 2010

Approvata dal Consiglio Comunale di Firenze la Mozione per contrastare la pubblicità offensiva


L'impegno di Libere Tutte per la Campagna Udi "Immagini Amiche" ha portato all'approvazione all'unanimità, da parte del Consiglio Comunale di Firenze del 25 novembre scorso, della mozione “Adesione alla campagna UDI per contrastare la pubblicità offensiva della dignità delle donne”, in cui si invita il Sindaco e la Giunta


"ad applicare per quanto di propria competenza la Risoluzione Comunitaria n. 2038 del 3 settembre 2008 del Parlamento Europeo sull’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini, che indica come inammissibile il modello pubblicitario lesivo verso il genere femminile;


a chiedere al Governo e alla Regione, per quanto di competenza, di dare immediata attuazione alla Risoluzione Comunitaria n. 2038/2008 del Parlamento Europeo:


ad inserire nel bando di gara della concessione spazi pubblicitari, l’obbligo da parte del concessionario di aderire al codice di autodisciplina di comunicazione commerciale dell’istituto di autodisciplina pubblicitaria"

Il testo completo della Mozione n. 1085/2010 è consultabile qui dalla rete civica del Comune di Firenze.

sabato 23 ottobre 2010

Salviamo i consultori della Regione Lazio

LIBERE TUTTE aderisce all'appello
"SALVIAMO I CONSULTORI DELLA REGIONE LAZIO DALLA PROPOSTA DI RIFORMA TARZIA".

Della proposta di legge del Consiglio Regionale Lazio n. 21 del 26 maggio 2010 "Riforma e riqualificazione dei consultori familiari" avevamo già parlato qui.

Le donne e gli uomini della Regione Lazio
dicono NO
alla proposta di legge Tarzia (e altri) perché:

- cancella un patrimonio pubblico di grande valore, frutto di lotte e di conquiste sociali e civili delle donne, che hanno garantito la salute per tutti;
- sovverte l’attuale modello dei servizi consultoriali che garantiscono una maternità libera e consapevole;
- sposta ingenti somme a favore di associazioni private che, in quanto tali, hanno obiettivi diversi da quelli di una struttura pubblica che si rivolge a tutte e tutti, rispettandone la sensibilità.

Dicono SI

alla piena applicazione della legge in vigore (15/76) attraverso:

- la salvaguardia dell’intero campo di applicazione dei compiti assegnati ai Consultori (servizi alle donne, alla maternità, alle famiglie, alle e agli adolescenti, assistenza psicologica individuale e di coppia, ecc);
- lo stanziamento di risorse adeguate (economiche, di personale, di strutture idonee) affinché i Consultori siano messi nella condizione di ben operare e venga finalmente riconosciuta e apprezzata l’alta professionalità delle operatrici e degli operatori;
- il rispetto di intese già approvate come il “percorso nascita” del Piano Sanitario Regionale e la certezza dell’applicazione della Legge 194;
- l’apertura di un Consultorio ogni 20.000 abitanti così come già previsto;
- la conferma del carattere di struttura pubblica dei Consultori e del Personale che vi opera nonché del carattere di laicità e quindi di rispetto delle diverse sensibilità e culture di chi si rivolge ai servizi consultoriali.

CHIEDONO

il ritiro della proposta di legge Tarzia e un impegno della Giunta regionale e del Consiglio ad adoperarsi nell’azione di rafforzamento degli attuali Consultori.


Qui il link diretto alla petizione online

giovedì 22 luglio 2010

Il Modello della Dichiarazione del lavoro delle donne - Se Sessanta ore vi sembran poche

Libere Tutte aderisce all'iniziativa "Se Sessanta ore vi sembran poche - Modello della Dichiarazione del lavoro delle donne".
Si tratta di compilare un modello predisposto sulla falsariga della Dichiarazione dei redditi, per far emergere il dato delle ore di lavoro produttivo e riproduttivo delle donne italiane che i dati europei attestano sulle 60 ore (12 anni di lavoro in più degli uomini).
L'idea è quella di sviluppare una campagna che porti alla presentazione di un numero esteso di moduli compilati anche in occasione delle prossime scadenze fiscali. Le forme possibili di realizzazione sul piano tecnico sono allo studio e verranno vagliate in incontri su varia scala.
Nel frattempo procede la raccolta delle adesioni. Tutte le informazioni e la documentazione sull'iniziativa si trovano qui: http://dichiarazionelavori.xoom.it

martedì 29 giugno 2010

Libere Tutte aderisce alla Campagna Immagini Amiche

Libere Tutte ha aderito alla Campagna Immagini amiche promossa dall'Unione Donne in Italia.
L'iniziativa intende contrastare con un'azione politica puntuale, organizzata e condivisa le immagini lesive e gli stereotipi femminili in pubblicità e altrove.
Oltre a denunciare i singoli esempi negativi nell'ambito della comunicazione pubblicitaria, la campagna prevede anche la valorizzazione di pratiche positive: su queste basi nasce il Premio "Immagini Amiche" , che si rivolge agli operatori della comunicazione per incoraggiarli a contribuire ad un cambiamento creativo della cultura dominante.
Sul sito dell'Udi sono consultabili le iniziative finora intraprese dai numerosi soggetti che hanno aderito e le delibere dei Comuni italiani che hanno fatto propria la Risoluzione del Parlamento Europeo relativa all'impatto del marketing sulla parità tra donne e uomini.
Un'altra sezione è dedicata alle gallerie di immagini "amiche" e "nemiche" che vengono segnalate.
Il termine della campagna è previsto per il 25 novembre 2010 con la presentazione a Bruxelles di Quaderni Bianchi contenenti segnalazioni, iniziative e verifiche del rispetto degli impegni presi da parte di istituzioni e operatori del settore della comunicazione.